YOGA | MEDITAZIONE | RESPIRAZIONE | VOCE |
SILENZIO | MOVIMENTO | SCRITTURA |
IMMERSIONE NELLA NATURA
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PCCC - Pratiche corporee creative e contemplative Vasco Brondi

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COSA

Sono ritiri intensivi di tre giorni in cui verranno sperimentate insieme pratiche corporee creative e contemplative che di solito sono tenute separate per coglierne invece la forza e la complementarietà. Alla sperimentazione corporea, agli asana, alla respirazione e alla meditazione, che sono le componenti principali, saranno associate l’immersione nella natura e un lavoro sulla voce e sulla scrittura, per comprendere quanto le pratiche corporee e contemplative siano fondamentali per guardarsi dentro e attorno e per esprimersi anche creativamente partendo dal profondo.

Ci saranno anche momenti mirati sul come costruire una pratica personale quotidiana o per integrare alla propria pratica quello che ci risuona.

Il seminario comprenderà sei parti interconnesse:

. pratiche di pranayama che favoriscono il risveglio del corpo e predispongono alla meditazione

. semplici pratiche della tradizione yogica per la voce che contribuiscono a ricollegare la voce al respiro, al corpo e al nostro centro emotivo

. lavoro corporeo principalmente attraverso sequenze di asana dinamiche o più statiche ma anche attraverso il primal movement e la bionergetica e semplice lavoro sul movimento derivato dal teatro corporee. Per tornare ad abitare il corpo come strumento di consapevolezza e sede delle emozioni. Rendere armonici i movimento e il muoversi nello spazio.

. meditazioni guidate a cui verrà lasciato molto spazio rimandando a quella tradizione dello yoga che vede come posizione culmine quella di restare alla fine seduti a non fare niente e soltanto esistere.

. esercizi di scrittura proveniente dalla tradizione Zen, per potersi esprimersi, per contattare il profondo, come strumento di consapevolezza e per fare esperimenti con la verità. Come scriveva Jung “Rendi cosciente l’inconscio altrimenti sarà l’inconscio a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino”.

COME

Per la partecipazione è richiesta una conoscenza almeno di base dello yoga.  Un minimo di un anno di pratica continuativa degli Asana in particolare negli stili Hatha o Iyengar, e quelli più dinamici e intensi Ashtanga e Vinyasa. (Conoscenza dei saluti al sole A e B dell’Ashtanga e asana principali.)

Il ritiro è adatto a chi è seriamente interessat* a questo tipo di ricerca, è meglio essere motivati per apprezzarlo.

I ritiri sono adatti anche a chi non ha esperienza di meditazione, pranayama e delle semplici pratiche che riguardano l’uso della voce e della scrittura che saranno proposte.

Dalla sera del venerdì alla mattina della domenica si manterrà il silenzio e si verrà invitati a tenere i telefoni spenti per l’intera durata del ritiro.

DOVE

I ritiri si svolgeranno in strutture immerse nei boschi.

Saranno disponibili diverse tipologie di camere, principalmente saranno camere in condivisione: doppie, triple o camerate.
Per ora i luoghi individuati sono in Val d’Aosta, sui Colli Piacentini e nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi ma stiamo cercando anche altri posti adatti.
Se conosci centri per ritiri immersi nella natura, con una sala spaziosa e la possibilità di avere tutta la struttura per i partecipanti al ritiro e vuoi segnalarcela te ne siamo grati.

COME PARTECIPARE

Il numero di partecipanti ammessi ai ritiri è sempre ridotto e dipende anche dal luogo scelto per il ritiro.
Se siete interessati a partecipare ad uno dei prossimi ritiri potete compilare il QUESTIONARIO e inviarlo a informazionipccc@gmail.com, indicando a quale ritiro siete interessati.

VASCO BRONDI

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Da dieci anni ha affiancato alla sua attività di musicista e scrittore quella della pratica dello yoga e della mindfulness certificandosi insegnante in entrambe le discipline.
Ha seguito workshop e seminari con molti insegnanti italiani e internazionali approfondendo differenti stili in Europa, negli Stati Uniti e in India. Allo yoga ha da subito associato la pratica della meditazione partecipando a numerosi ritiri intensivi di Vipassana e di mindfulnes.
Si è certificato insegnante di 
mindfulness e abilitato all’insegnamento del programma MBSR creato da JonKabat-Zin con la scuola Motus Mundi e la Brown University Mindfulness Center nel 2019. Ha partecipato al corso annuale di Liberation Prison Projet formandosi per portare la meditazione di consapevolezza negli istituti penitenziari.
Il suo percorso di studi in filosofia buddhista l’ha portato a seguire gli insegnamenti del Dalai Lama nel suo tempio a 
Dharamsala.
Attualmente 
sta seguendo un teacher training sul Pranayama e ha appena completato una formazione yoga su anatomia funzionale e hands on assisting.
È in tour con uno spettacolo teatrale intitolato Una cosa spirituale e sta organizzando dei ritiri residenziali chiamati PCCC (Pratiche Corporee Creative Contemplative) dove agli asana, ai pranayama e alla meditazione è associata l’immersione nella natura e un’attenzione alla voce e alla scrittura per fare emergere come le pratiche corporee e contemplative possano essere importanti per guardarsi dentro e attorno, e per esprimersi anche creativamente partendo dal profondo.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

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  • IL CALENDARIO CON I PROSSIMI RITIRI SARA PUBBLICATO A BREVE, ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATO